Il CRM non serve
a controllare i venditori
Serve a far sopravvivere le informazioni quando il venditore è in ferie, cambia ruolo o se ne va. Se le trattative vivono nella testa delle persone e nelle loro caselle di posta, il problema non è che manca un software: è che non esiste un processo commerciale condiviso. Il CRM arriva dopo.
Gestione di lead e opportunità, pipeline per fasi, preventivi, attività pianificate e reportistica di vendita. È gratuito e senza limiti di utenti nella versione base.
Come si accorge
un’azienda di averne bisogno
Quasi nessuno ci chiama dicendo «voglio un CRM». Ci chiamano dicendo una di queste tre frasi. Se ne riconosci almeno una, vale la pena parlarne.
«Non so a che punto siamo»
La previsione di fatturato del trimestre si costruisce chiedendo a voce ai commerciali, e ognuno risponde con il suo ottimismo. Nessuno sa quante trattative sono davvero aperte, né da quanto tempo sono ferme.
«Il cliente ci ha scritto e nessuno ha risposto»
La richiesta è arrivata sul sito, o via mail a un indirizzo generico, ed è finita in una casella che quel giorno nessuno guardava. Non si è persa una vendita: si è persa la possibilità di sapere che c’era.
«Se ne è andato e si è portato via i clienti»
Quando un commerciale lascia l’azienda, con lui escono gli storici delle trattative, i contatti giusti, le condizioni promesse. Non perché sia sleale: perché quelle informazioni non erano mai state scritte da nessuna parte.
Cosa fa,
detto senza fumo
Queste sono funzionalità standard di Odoo CRM: non servono sviluppi su misura per averle. Le elenchiamo perché è utile sapere dove finisce lo standard e dove comincia il lavoro vero, che è la configurazione.
Lead e opportunità separati
Il contatto grezzo che arriva dal sito non è ancora una trattativa. Odoo tiene le due cose distinte, così la pipeline resta leggibile e le previsioni non si gonfiano.
Pipeline a fasi, trascinabile
Le fasi le decidete voi, e sono la traduzione del vostro processo di vendita. Si sposta una scheda da una colonna all’altra e lo stato è aggiornato per tutti.
Ingresso automatico dei contatti
Form del sito, casella di posta condivisa, chat, telefonate VoIP, partecipanti agli eventi: le richieste diventano lead senza che nessuno le ricopi a mano.
Attività pianificate
Ogni trattativa ha sempre un prossimo passo con una data. È la funzione che più di tutte cambia il comportamento: sparisce la trattativa dimenticata per tre mesi.
Preventivi collegati
Dall’opportunità si genera il preventivo, e quando viene accettato diventa ordine. Nessun documento riscritto da capo, nessun prezzo che si perde per strada.
Storico completo per cliente
Mail, chiamate, note, documenti, ordini passati: tutto attaccato alla scheda. Chi subentra domani legge cinque minuti e sa dove eravamo rimasti.
Deduplicazione e assegnazione
Odoo riconosce i contatti doppi e può assegnare i lead per zona, prodotto o carico di lavoro, secondo le regole che concordiamo.
Punteggio predittivo
Sulla base dello storico, Odoo stima la probabilità di chiusura. È un aiuto per dare priorità, non un oracolo — e va tarato su dati veri.
Analisi e cruscotti
Trattative per fase, tempo medio di chiusura, tasso di conversione, motivi di perdita. Numeri che servono a decidere, non a fare belle slide.
Prima il processo,
poi la configurazione
Un CRM configurato su un processo commerciale confuso non fa che rendere la confusione più veloce. Per questo il nostro lavoro comincia sempre dalla stessa parte.
Il metodo completoRicostruiamo il processo di vendita reale
Ci sediamo con i commerciali e con chi fa i preventivi. Come arriva una richiesta, chi la prende in carico, quando diventa un’offerta, chi decide lo sconto. Quasi sempre emerge che le fasi vere sono diverse da quelle che si immaginano in direzione.
Definiamo le fasi e cosa significa passare avanti
Una fase serve solo se ha un criterio di uscita chiaro. «In trattativa» non vuol dire niente; «offerta inviata e budget confermato» sì. È il lavoro che rende affidabili le previsioni.
Configuriamo Odoo standard
Fasi, regole di assegnazione, modelli di offerta, attività automatiche, cruscotti. Nel CRM lo standard copre quasi tutto: se proponiamo uno sviluppo, ve lo diciamo prima e vi spieghiamo perché.
Formiamo e affianchiamo sul campo
Il CRM lo usano i commerciali, che sono le persone meno disposte a perdere tempo con un software. Se non lo trovano utile entro le prime settimane, smettono. Per questo stiamo con loro nei primi cicli reali.
Il CRM da solo
non basta quasi mai
Il valore vero arriva quando la trattativa diventa ordine, l’ordine diventa consegna e la consegna diventa fattura senza che nessuno ribatta niente. Questi sono i moduli che di solito si accendono insieme.
Quanto costa,
più o meno
Sono ordini di grandezza dichiarati, non un listino. La cifra vera dipende da quante fasi, quante integrazioni e quanti dati vanno recuperati dal sistema precedente. Ve la diciamo dopo l’assessment, prima di cominciare.
Analisi del processo commerciale, configurazione, migrazione dei contatti, formazione e affiancamento. Tipicamente 4–8 settimane.
Mezza giornata con chi vende davvero. Ne esce un quadro delle priorità che resta vostro, che poi lavoriate con noi o no.
Le domande
che ci fanno sempre
Partiamo da come vendete oggi
L’assessment di fattibilità è gratuito e senza impegno. Se il vostro processo commerciale non ha bisogno di un CRM, ve lo diciamo — e vi lasciamo comunque un quadro chiaro delle priorità.