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Il magazzino a sistema
e quello vero

Se per sapere quanto materiale c’è davvero qualcuno deve andare a contarlo, non avete un problema di software: avete un processo di magazzino che non è mai stato disegnato. Odoo Magazzino non risolve questo da solo — ma è lo strumento che rende impossibile tornare indietro una volta che il processo è a posto.

Modulo Odoo
Magazzino

Ubicazioni multiple, movimenti a partita doppia, lotti e numeri di serie, regole di riordino, prelievi guidati, inventari, tracciabilità completa e valorizzazione continua delle scorte.

Il nostro approccio
Standard prima, sviluppo solo se serve
Il punto di partenza

Le tre frasi
che sentiamo entrando

Sono sempre le stesse, in aziende di settori diversi. E raccontano tutte lo stesso problema: il movimento fisico e la registrazione avvengono in due momenti diversi, fatti da due persone diverse.

Cosa fa il modulo

Cosa fa,
senza giri di parole

Odoo tratta le scorte come una contabilità: ogni movimento ha una provenienza e una destinazione, e niente sparisce nel nulla. È il motivo per cui i conti tornano.

Movimenti a partita doppia

Ogni pezzo che si muove parte da un’ubicazione e arriva in un’altra, comprese quelle virtuali come «fornitore», «cliente» o «scarto». Non esistono aggiustamenti misteriosi.

Ubicazioni e magazzini multipli

Sedi, corsie, scaffali, zone di quarantena. Serve anche a chi ha un solo capannone: separare l’area di ricevimento da quella di stoccaggio elimina metà degli errori.

Regole di riordino

Scorta minima e massima per articolo, con proposta automatica d’acquisto o di produzione. Il punto di riordino esce dalla testa delle persone ed entra nel sistema.

Lotti e numeri di serie

Tracciabilità in avanti e all’indietro: da quale fornitore è arrivato, in quale prodotto finito è entrato, a quale cliente è uscito. Obbligatorio in alimentare e in molte filiere tecniche.

Date di scadenza

Gestione FEFO per chi lavora con prodotti deperibili, con avvisi prima che il materiale diventi inutilizzabile.

Prelievi guidati e codice a barre

L’operatore riceve la lista da fare e conferma con lo scanner. Il movimento si registra nel momento in cui avviene, non a fine turno.

Regole push e pull

Percorsi automatici: cosa succede quando un materiale arriva, dove va, cosa lo segue. Include dropshipping e cross docking se servono.

Previsione delle scorte

Non solo quanto c’è oggi, ma quanto ce ne sarà fra due settimane considerando ordini in entrata e in uscita. È il dato che serve per promettere una data al cliente.

Valorizzazione continua

Il valore di magazzino si aggiorna a ogni movimento e va in contabilità da solo, con FIFO o costo medio. Niente rettifica manuale a fine anno.

Come lo facciamo noi

Il magazzino si sistema
camminandoci dentro

Questo è il modulo dove l’analisi da scrivania serve meno di tutti. Bisogna andare in magazzino, guardare cosa fanno le persone e chiedere perché lo fanno in quel modo.

Il metodo completo

Camminiamo il flusso fisico

Dalla bolla del fornitore allo scaffale, dallo scaffale alla linea, dalla linea alla spedizione. Segnando dove il materiale si ferma e dove il dato si perde.

Decidiamo il livello di dettaglio

Tracciare per ubicazione singola o per zona? A lotto o a numero di serie? Più dettaglio significa più informazione e più fatica per l’operatore: la scelta va calibrata, non massimizzata.

Configuriamo e testiamo con materiale vero

Percorsi, regole di riordino, tipi di operazione, stampe ed etichette. Poi si prova con merce reale prima di andare in produzione, perché in magazzino gli errori si vedono subito.

Affianchiamo nei primi cicli

Le prime settimane sono decisive: se l’operatore trova il terminale scomodo torna alla penna, e il disallineamento riparte. Stiamo lì finché il nuovo modo non è il modo normale.

Non lavora da solo

Da solo
non sta in piedi

Il magazzino è il punto in cui vendite, acquisti e produzione si toccano. Sistemarlo senza toccare gli altri tre significa spostare il problema di un metro.

Tutti i moduli di Odoo, e perché lo abbiamo scelto →

Ordini di grandezza

Ordini di grandezza

Il magazzino è quasi sempre parte di un progetto ERP più ampio, perché da solo risolve metà del problema. Queste sono le cifre dichiarate dei progetti in cui è protagonista.

Domande frequenti

Domande
frequenti

No, si può partire senza. Ma se i volumi sono alti, senza scanner il disallineamento torna: la registrazione manuale a fine turno è esattamente il punto in cui i conti smettono di tornare. Nell’assessment guardiamo i volumi e vi diciamo se serve subito o se può aspettare.

Quasi sempre sì, e non per la mappa: per separare gli stati. Merce arrivata ma non ancora controllata, merce disponibile, merce impegnata per un ordine, merce da scartare. Sono quattro cose diverse anche se stanno nello stesso capannone.

Potete, ma è il sintomo del problema. Con Odoo configurato bene si passa all’inventario rotativo: si contano poche referenze ogni settimana e gli scostamenti si scoprono quando sono ancora piccoli, invece che tutti insieme a dicembre.

Tecnicamente è semplice: si carica una situazione iniziale. La parte difficile è che quella situazione iniziale sia vera — e quasi mai lo è. Di solito il primo inventario fatto bene è il primo momento in cui l’azienda vede i numeri reali.

Sì: lotti, date di scadenza, gestione FEFO e ricostruzione completa a monte e a valle. È configurazione standard, non sviluppo — il lavoro sta nel decidere il livello di granularità sostenibile per chi opera.

Veniamo a vedere il vostro magazzino

L’assessment si fa in azienda, non in videocall: mezza giornata camminando il flusso con chi ci lavora. È gratuito e vi lascia comunque una mappa dei punti critici.