Comprare bene
non è comprare
al prezzo più basso
È comprare la quantità giusta, al momento giusto, alle condizioni che erano state concordate. Nella maggior parte delle PMI queste tre cose dipendono dalla memoria di una persona sola — e finché quella persona c’è, funziona benissimo.
Richieste di offerta e confronto fornitori, ordini d’acquisto e ordini aperti, regole di riordino automatiche, listini fornitore, flussi di approvazione e controllo delle fatture ricevute.
Dove si perdono
i soldi negli acquisti
Raramente nel prezzo unitario. Quasi sempre nei tempi, nei doppioni e nelle condizioni che nessuno verifica.
Si ordina due volte la stessa cosa
Il reparto chiede, l’ufficio acquisti ordina, poi qualcun altro riordina perché non sapeva. Il materiale in eccesso resta a magazzino e diventa capitale immobilizzato.
Le condizioni concordate non le controlla nessuno
Lo sconto pattuito a voce, il prezzo del listino di sei mesi fa, il trasporto che doveva essere incluso. La fattura arriva, si paga, e la differenza non la vede nessuno.
L’approvazione è un passaggio di corridoio
Chi può autorizzare quale importo non è scritto. Funziona finché l’azienda è piccola, e diventa un problema di controllo interno appena cresce.
Cosa fa,
funzione per funzione
Acquisti è uno dei moduli dove lo standard di Odoo copre praticamente tutto il bisogno di una PMI. Se qualcuno vi propone sviluppo qui, chiedete perché.
Richieste di offerta multi-fornitore
Si manda la stessa richiesta a più fornitori e si confrontano le risposte affiancate, con prezzo e tempo di consegna. La scelta resta tracciata.
Ordini aperti e contratti quadro
Accordi a quantità o a valore su un periodo, con prelievi progressivi. Utile per le forniture ricorrenti dove rinegoziare ogni volta è tempo sprecato.
Regole di approvvigionamento
Odoo propone l’ordine quando la scorta scende sotto il minimo, tenendo conto degli ordini clienti già acquisiti e dei tempi di consegna del fornitore.
Listini e riferimenti fornitore
Prezzi per fornitore, per quantità, per periodo, con il codice articolo del fornitore accanto al vostro. Sparisce la traduzione manuale dei codici.
Flussi di approvazione
Soglie di importo e responsabili definiti. Sotto una certa cifra si ordina, sopra serve un via libera — e resta scritto chi lo ha dato.
Controllo delle fatture ricevute
Confronto a tre vie: ordine, ricevimento, fattura. Le differenze saltano fuori prima del pagamento invece che in sede di riconciliazione.
Previsione dei fabbisogni
Cosa serve comprare nelle prossime settimane, considerando ordini clienti, produzione pianificata e scorte in arrivo.
Storico e affidabilità fornitori
Ritardi, quantità sbagliate, prezzi nel tempo. I dati che servono quando si rinegozia, al posto delle impressioni.
Dropshipping
Se il fornitore spedisce direttamente al cliente, il flusso è gestito senza far transitare la merce dal vostro magazzino.
Prima le regole,
poi il software
Configurare gli acquisti significa mettere per iscritto decisioni che oggi vengono prese caso per caso. È lì che il progetto porta valore, non nella schermata.
Il metodo completoRicostruiamo come nasce oggi un ordine
Chi rileva il bisogno, chi decide la quantità, chi sceglie il fornitore, chi autorizza. Nella maggior parte dei casi il flusso reale è diverso da quello che l’organigramma suggerisce.
Definiamo scorte minime e tempi di consegna veri
Non quelli dichiarati dai fornitori: quelli storici. È il dato che rende affidabile il riordino automatico e che elimina metà delle urgenze.
Scriviamo le regole di autorizzazione
Soglie, deleghe, eccezioni. È una decisione di governo dell’azienda che il software si limita a far rispettare.
Attiviamo il controllo a tre vie
Ordine, merce ricevuta, fattura. È il controllo che più rapidamente si ripaga da solo, perché fa emergere differenze che oggi passano inosservate.
Fa parte
di una catena
Gli acquisti nascono da un fabbisogno — di magazzino, di produzione o di un ordine cliente — e finiscono in contabilità. Isolarli significa perdere l’automatismo.
Ordini di grandezza
Acquisti fa quasi sempre parte del perimetro ERP. Da solo ha senso in casi specifici, per esempio nelle catene con acquisti decentrati da riportare a controllo.
Vendite, acquisti, magazzino, contabilità e produzione in un flusso unico. Rilasci per area.
Analizziamo come nascono oggi i vostri ordini d’acquisto e dove si formano i doppioni. Il quadro resta vostro.
Domande
frequenti
Guardiamo i vostri ultimi cento ordini
Nell’assessment partiamo dai dati veri: quanti doppioni, quanti ritardi, quante differenze fra ordinato e fatturato. È gratuito e il quadro resta vostro.