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L’assistenza esiste
anche se non la misurate

Esiste nelle telefonate al tecnico che risponde sempre, nelle mail alla casella che guarda una persona sola, nei messaggi diretti sul telefono del titolare. Il lavoro c’è: quello che manca è la traccia. E senza traccia non si può né dimensionare né far pagare.

Modulo Odoo
Helpdesk

Ticket da mail, form, chat e telefono, team e pipeline configurabili, assegnazione automatica, accordi sui livelli di servizio, portale e centro assistenza, valutazioni dei clienti.

Il nostro approccio
Standard prima, sviluppo solo se serve
Il punto di partenza

Come si presenta
il problema

Vale per chi vende impianti, macchine, software o servizi continuativi. Il momento in cui l’assistenza diventa un problema è sempre lo stesso: quando cresce senza che nessuno l’abbia progettata.

Cosa fa il modulo

Cosa fa,
funzione per funzione

È un modulo che rende visibile un lavoro che c’è già. Per questo il ritorno arriva presto: non chiede di fare cose nuove, chiede di scriverle.

Ticket da qualsiasi canale

Mail, form del sito, chat dal vivo, telefonata registrata a mano. Tutte le richieste entrano nello stesso posto e nessuna resta in una casella privata.

Team e pipeline configurabili

Squadre diverse per prodotto, per zona o per livello, ognuna con le proprie fasi. La pipeline è la traduzione di come lavorate.

Assegnazione automatica

A rotazione, per carico di lavoro o per competenza. Toglie il passaggio manuale che oggi fa perdere ore e crea buchi.

Accordi sui livelli di servizio

Tempi di presa in carico e di risoluzione per tipo di cliente o di problema, con avvisi prima della scadenza. È ciò che rende vendibile un contratto di assistenza.

Centro assistenza e portale

Il cliente apre il ticket, ne segue lo stato e trova le risposte alle domande ricorrenti da solo. Meno interruzioni per il vostro tecnico.

Tracciamento del tempo

Le ore spese sul ticket si registrano e diventano il dato che manca per capire il costo reale del servizio.

Fatturazione degli interventi

Quello che è fuori contratto diventa una riga da fatturare, invece che un favore che nessuno ricorda.

Valutazione del cliente

Un giudizio alla chiusura del ticket. È il modo più semplice per avere un indicatore di qualità che non sia un’opinione.

Reportistica

Volumi, tempi di risposta, rispetto degli SLA, carichi per persona. I numeri per dimensionare il team invece che per intuizione.

Come lo facciamo noi

Prima si decide
cosa promettete

Configurare l’helpdesk significa mettere per iscritto un servizio che oggi esiste solo nelle abitudini. La configurazione è la parte facile: decidere è la parte che conta.

Il metodo completo

Mappiamo da dove arrivano oggi le richieste

Tutte: anche i messaggi sul telefono personale e le telefonate dirette al tecnico. Se non le contate, la dimensione del problema resterà sottostimata.

Definiamo livelli di servizio realistici

Non quelli che suonano bene in offerta: quelli che riuscite a rispettare. Un SLA promesso e mancato fa più danno di un SLA modesto e mantenuto.

Configuriamo team, fasi e automatismi

Squadre, pipeline, regole di assegnazione, modelli di risposta, avvisi. Standard Odoo, quasi sempre senza sviluppo.

Misuriamo e poi valorizziamo

Dopo qualche mese di dati veri si può dimensionare il team, rivedere il prezzo del contratto di manutenzione e decidere cosa fatturare. È lì che il modulo si ripaga.

Non lavora da solo

Con cosa
si collega

L’assistenza vive dopo la vendita: il valore nasce dal legame con quello che avete venduto e con le ore che ci spendete sopra.

Tutti i moduli di Odoo, e perché lo abbiamo scelto →

Ordini di grandezza

Ordini di grandezza

L’helpdesk è un intervento contenuto se preso da solo, e ha senso soprattutto per chi ha contratti di assistenza da governare o da introdurre.

Domande frequenti

Domande
frequenti

Se le richieste sono poche e prevedibili, probabilmente no, e ve lo diciamo. Serve quando il servizio dipende da una persona sola e quel rischio comincia a pesare, oppure quando volete vendere un contratto di manutenzione e vi accorgete che non sapete quanto costa erogarlo.

Alcuni sì, molti no, e va bene così. Il punto non è costringerli: è che la richiesta arrivata per telefono venga comunque registrata da chi la riceve. Il canale resta quello comodo per il cliente, la traccia è vostra.

Progetti serve a lavori con un inizio e una fine, Helpdesk a un flusso continuo di richieste brevi. Usare Progetti per l’assistenza funziona finché i volumi sono bassi, poi diventa scomodo — mancano SLA, canali e automatismi.

No, tecnicamente. È difficile decidere quali promettere, perché è un impegno commerciale. Consigliamo di partire da tempi larghi e stringerli quando i dati dicono che ce la fate.

Sì: le ore registrate sul ticket diventano righe fatturabili. Per molti nostri clienti è il primo momento in cui l’assistenza smette di essere un centro di costo silenzioso.

Quante richieste ricevete davvero?

Nell’assessment le contiamo insieme, canale per canale. È gratuito, e il numero che ne esce sorprende quasi sempre.