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Le ore segnate a memoria
il venerdì pomeriggio

Sono il dato meno affidabile che esista in azienda, e allo stesso tempo quello su cui si calcolano marginalità, preventivi e prezzi. Il problema non si risolve chiedendo più precisione: si risolve rendendo la registrazione così semplice da farla mentre si lavora.

Modulo Odoo
Timesheet

Timer avviabile dall’attività, inserimento a griglia, validazione dei responsabili, blocco dei periodi chiusi, collegamento a progetti e ordini, fatturazione a tempo e analisi.

Il nostro approccio
Standard prima, sviluppo solo se serve
Il punto di partenza

Perché i fogli ore
non funzionano quasi mai

Non per pigrizia delle persone. Per tre ragioni strutturali che si possono togliere di mezzo con una configurazione fatta bene.

Cosa fa il modulo

Cosa fa,
funzione per funzione

Nel modulo Fogli ore la partita si gioca tutta sull’attrito: ogni secondo tolto alla registrazione è un punto di affidabilità guadagnato.

Timer sull’attività

Si apre l’attività, si avvia il timer, si chiude. Il tempo si registra da sé, senza doverlo ricordare dopo.

Inserimento a griglia

Per chi preferisce compilare a fine giornata: una griglia con progetti in riga e giorni in colonna, veloce da riempire.

Uso da telefono

Chi lavora fuori sede registra dal telefono, dove si trova. È il caso in cui il ritardo di compilazione è più grande.

Validazione dei responsabili

Il responsabile approva in blocco. Le anomalie si vedono prima che entrino nei costi, non tre mesi dopo.

Blocco dei periodi

Una volta chiuso e fatturato, il periodo si blocca. Il passato smette di cambiare alle spalle di chi ha già deciso.

Ore assegnate e straordinari

Confronto fra ore previste sull’attività e ore effettive, con evidenza degli scostamenti mentre si accumulano.

Collegamento alle ferie

Assenze e permessi si riflettono sui fogli ore, senza doppia registrazione.

Fatturazione a tempo

Le ore registrate diventano righe di fattura, secondo la politica scelta per quel cliente o quel contratto.

Analisi

Ore per progetto, per persona, per cliente, per tipo di attività. È qui che si scopre dove va davvero il tempo dell’azienda.

Come lo facciamo noi

Meno voci,
più verità

Il nostro lavoro qui è quasi tutto di sottrazione: togliere voci, togliere passaggi, togliere occasioni di rimandare. Un foglio ore semplice e compilato batte uno preciso e inventato.

Il metodo completo

Decidiamo la granularità minima utile

Partiamo dalla domanda a cui il dato deve rispondere. Se serve il margine per commessa, basta il progetto; se serve il costo per fase, serve l’attività. Non si chiede un dettaglio che non verrà usato.

Riduciamo l’attrito della registrazione

Timer dove ha senso, griglia dove è più comoda, telefono per chi è fuori. Il modo di registrare si adatta a come lavora la persona, non il contrario.

Chiudiamo il ciclo con qualcosa di visibile

I dati devono tornare indietro: un cruscotto, una riunione settimanale, un margine di commessa che qualcuno guarda. Se non tornano, la compilazione muore.

Introduciamo la validazione con gradualità

Prima si registra, poi si valida, poi si blocca. Attivare tutto insieme genera solo resistenza.

Non lavora da solo

Da solo
non ha senso

I fogli ore esistono per alimentare qualcos’altro: la marginalità di un progetto, una fattura a tempo, il costo di una commessa. Isolati sono solo burocrazia.

Tutti i moduli di Odoo, e perché lo abbiamo scelto →

Ordini di grandezza

Ordini di grandezza

I fogli ore si configurano insieme a Progetti o a Risorse umane: da soli sono un intervento di poche giornate che raramente vale un progetto a sé.

Domande frequenti

Domande
frequenti

Dipende interamente da cosa fate con i dati. Se servono a discutere il margine di una commessa e a fare preventivi migliori, diventano uno strumento condiviso. Se servono a controllare le persone una per una, avrete dati inventati nel giro di un mese — ed è una scelta di direzione, non una funzione del software.

Sì, ed è uno degli usi migliori: le ore validate diventano righe di fattura secondo la politica del contratto. Elimina il passaggio manuale che oggi rallenta la fatturazione degli studi e delle società di servizi.

Le presenze dicono quando una persona era al lavoro, i fogli ore dicono a cosa ha lavorato. Servono a scopi diversi — la prima al consulente del lavoro, la seconda al controllo di gestione — e in Odoo sono due moduli distinti che si parlano.

Si corregge a mano, e il responsabile lo vede in validazione. È normale, e uno dei motivi per cui la validazione serve: non per sospetto, ma perché gli errori materiali capitano a tutti.

Molto, se il livello di dettaglio è sostenibile e se i dati vengono usati. Le due condizioni valgono più di qualsiasi funzione del software, e sono esattamente il pezzo di lavoro che facciamo noi.

Quanto valgono i vostri fogli ore oggi?

Nell’assessment guardiamo come vengono compilati e chi li legge davvero. È gratuito, e il quadro che ne esce resta vostro.