Tre locali, tre casse,
un solo conto economico
Finché il locale è uno, il titolare tiene tutto sotto controllo passandoci dentro. Dal secondo in poi serve un sistema, altrimenti ogni punto vendita diventa un’azienda a sé che compra come vuole e marginalizza come capita. È il verticale su cui abbiamo referenze dirette.
Cassa online e offline, piantina dei tavoli, comande verso cucina, conti divisi, programmi fedeltà, chiusure di cassa e consolidamento multi-sede.
Cosa succede
quando i locali diventano tre
Sono gli stessi tre problemi in tutte le catene che abbiamo visto, e nessuno dei tre si risolve comprando un registratore di cassa migliore.
Ogni locale compra per conto suo
Stesso prodotto, tre fornitori, tre prezzi. Il potere d’acquisto del gruppo non viene mai usato, e nessuno se ne accorge perché i dati non stanno insieme.
Il food-cost non è confrontabile
Ogni gestore calcola il costo del venduto a modo suo, se lo calcola. Capire quale locale rende davvero diventa impossibile, e le decisioni si prendono a impressione.
Il consolidato arriva tardi e a mano
I dati di cassa si raccolgono a fine mese, si mettono in un foglio e si sommano. Il quadro di gruppo esiste, ma quando arriva è già storia.
Cosa fa,
in sala e dietro
Odoo POS non è solo la cassa: è la cassa attaccata al magazzino, agli acquisti e alla contabilità. È quello che lo rende diverso da un registratore evoluto.
Funziona anche offline
Se salta la linea la cassa continua a lavorare e si risincronizza dopo. In sala non ci si può permettere di aspettare la connessione.
Piantina e gestione tavoli
Stato dei tavoli in tempo reale, spostamenti, unioni. Il cameriere vede cosa succede senza tornare alla cassa.
Comande verso cucina
L’ordine arriva alla postazione giusta con il display di preparazione. Meno passaggi verbali significa meno errori nei piatti.
Conti divisi e note
Divisione del conto in qualsiasi modo, note per allergie e preferenze, ordini messi in pausa e ripresi.
Multi-sede consolidato
Ogni locale ha la sua cassa ma i dati confluiscono in un unico ambiente. Il confronto fra punti vendita è immediato perché la base dati è la stessa.
Legame con il magazzino
Il venduto scarica gli ingredienti secondo le distinte. Il food-cost esce dai dati invece che da una stima.
Fedeltà e promozioni
Programmi punti, buoni, carte regalo. Gestiti dal sistema e non dal quaderno sotto la cassa.
Chiusure e riconciliazione
Chiusure di cassa strutturate, differenze evidenziate, incassi che vanno in contabilità senza ribattitura.
Ordini fai da te e consegne
Ordinazione da parte del cliente e integrazione con le piattaforme di delivery, dove ha senso per il format.
Prima si standardizza,
poi si installa
Mettere lo stesso software in tre locali che lavorano in tre modi diversi non li rende confrontabili: li rende diversi più in fretta. Il lavoro vero viene prima.
Il metodo completoStandardizziamo l’anagrafica e le ricette
Se lo stesso ingrediente ha tre codici e tre unità di misura, nessun confronto è possibile. È la parte più noiosa e quella che determina se il progetto funziona.
Centralizziamo gli acquisti dove conviene
Non tutto va centralizzato: il fresco locale spesso no. Si decide categoria per categoria, con un criterio, invece che per abitudine.
Configuriamo il POS su un locale pilota
Un punto vendita, un servizio reale, correzioni a caldo. Solo dopo si replica: in sala non si sperimenta su tre locali insieme.
Replichiamo e attiviamo il consolidato
Rollout sugli altri punti e cruscotto di gruppo: venduto, food-cost e marginalità confrontabili fra locali.
Il POS da solo
è solo una cassa
Il valore per una catena non è nella cassa: è nel fatto che quello che si vende in sala arriva fino agli acquisti e al conto economico senza passaggi manuali.
Ordini di grandezza
Su questo verticale lavoriamo su referenze: il perimetro dipende da quanti punti vendita, da quanto sono simili fra loro e da quanto lavoro c’è sulle anagrafiche.
Standardizzazione anagrafiche e ricette, POS multi-sede, centralizzazione acquisti, food-cost e consolidato. Perimetro definito dopo l’assessment.
Un giro nei locali e un’analisi degli acquisti degli ultimi mesi. Ne esce quanto margine si sta lasciando sul tavolo.
Domande
frequenti
Partiamo da un giro nei vostri locali
L’assessment guarda gli acquisti degli ultimi mesi e come lavorano davvero i punti vendita. È gratuito e vi lascia un quadro di quanto margine è recuperabile.