Il negozio online
non è un secondo gestionale
Chi vende online con una piattaforma separata finisce per gestire due cataloghi, due anagrafiche clienti e due verità sulle giacenze, tenute allineate a mano o da un connettore che si rompe. Il vantaggio di Odoo qui non è estetico: è che il negozio e il gestionale sono lo stesso database.
Sito web con editor a blocchi, catalogo con varianti e listini, disponibilità in tempo reale dal magazzino, checkout, pagamenti e spedizioni, portale clienti, B2B e più negozi.
Cosa costa davvero
tenere due sistemi
Non il canone della piattaforma. Il lavoro manuale e gli errori che nessuno mette a bilancio ma che tutti in azienda conoscono.
Il catalogo si aggiorna due volte
Prezzo nuovo, foto nuova, prodotto fuori produzione: ogni modifica va fatta di là e di qua. Prima o poi le due versioni divergono, e la versione sbagliata è sempre quella che vede il cliente.
Si vende quello che non c’è
Le giacenze si sincronizzano ogni tanto, e nel frattempo un ordine è entrato. La telefonata di scuse al cliente costa più del margine di quell’ordine.
L’ordine online rientra a mano
Qualcuno lo ricopia nel gestionale per poterlo spedire e fatturare. È il punto in cui si perdono tempo e precisione, ogni giorno.
Cosa fa,
funzione per funzione
La lista è lunga perché il modulo copre sia il sito sia il negozio. Ma la funzione che conta è una sola: sono gli stessi prodotti, gli stessi clienti e le stesse giacenze del gestionale.
Catalogo condiviso
I prodotti sono quelli del gestionale, con le stesse varianti e gli stessi listini. Una modifica vale ovunque, perché il dato è uno solo.
Disponibilità reale
La giacenza mostrata è quella di magazzino, aggiornata dai movimenti. Si può decidere se e come mostrarla, e se accettare ordini oltre lo stock.
Listini e prezzi per cliente
Prezzi diversi per categoria di cliente, quantità o periodo. È la base per un negozio B2B che rispetta gli accordi commerciali già presi.
Negozio B2B
Accesso riservato, prezzi personalizzati, ordini ricorrenti, pagamento a condizioni. Per molte PMI italiane è più interessante del B2C.
Editor a blocchi
Le pagine si costruiscono trascinando blocchi, senza dipendere da uno sviluppatore per ogni modifica di testo o immagine.
Pagamenti e spedizioni
Integrazioni con i principali fornitori di pagamento e corrieri, con calcolo delle spese e generazione delle etichette.
Carrelli abbandonati
Recupero automatico via mail dei carrelli lasciati a metà. È una delle poche automazioni di marketing che si ripaga da sola.
Portale clienti
Ordini, documenti, stato delle spedizioni e fatture consultabili in autonomia. Meno mail di richiesta, più tempo per il resto.
Analisi collegate al gestionale
Vendite online e offline nello stesso cruscotto, con il margine reale. Non servono due report da riconciliare a mano.
Il sito è l’ultima cosa
da fare, non la prima
Un negozio online costruito su un catalogo disordinato pubblica il disordine. Prima si sistemano i dati, poi si apre la vetrina.
Il metodo completoSistemiamo il catalogo
Codici, descrizioni, varianti, immagini, unità di misura. È la parte più noiosa e quella che determina se il negozio funzionerà.
Decidiamo le regole commerciali online
Prezzi mostrati o riservati, spese di spedizione, soglie di franco, gestione del sotto scorta. Sono decisioni di direzione, non impostazioni.
Configuriamo negozio, pagamenti e spedizioni
Checkout, fornitori di pagamento, corrieri, regole fiscali. Standard Odoo, con la localizzazione italiana per la fatturazione.
Partiamo con un catalogo ridotto
Si apre con una parte dell’assortimento, si verifica il ciclo completo fino alla spedizione e alla fattura, poi si allarga. Aprire con tutto significa scoprire i problemi su tutto.
È la vetrina
di quello che c’è dietro
Il negozio mostra il catalogo del gestionale, prende le giacenze dal magazzino e genera ordini che diventano fatture. Senza quei tre, è solo un sito.
Ordini di grandezza
Il perimetro dipende quasi tutto dallo stato del catalogo e da quanti canali di pagamento e spedizione servono. Il sito in sé è la parte meno costosa.
Bonifica del catalogo, configurazione del negozio, pagamenti, spedizioni e collegamento al gestionale. Definito dopo l’assessment.
Guardiamo lo stato del vostro catalogo e quanto lavoro manuale c’è oggi fra negozio e gestionale.
Domande
frequenti
Partiamo dallo stato del vostro catalogo
Nell’assessment guardiamo quanto lavoro manuale c’è oggi fra negozio e gestionale. È gratuito, e se conviene tenere quello che avete ve lo diciamo.