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Un cruscotto,
non un altro export

Nella maggior parte delle aziende che incontriamo il rapporto mensile nasce da tre estrazioni e da un foglio che una persona sola sa aggiornare. Arriva a metà del mese dopo, quando serve solo a spiegare il passato. I numeri in Odoo ci sono già: il lavoro è metterli d’accordo e farli leggere a chi decide.

Modulo Odoo
Dashboard e KPI

Cruscotti pronti per vendite, CRM, contabilità, progetti, timesheet, spese ed e-commerce; tabelle pivot sui dati vivi, fogli di calcolo dentro Odoo con formule contabili e cruscotti su misura senza sviluppo.

Il nostro approccio
Standard prima, sviluppo solo se serve
Il punto di partenza

Quello che ci dicono
prima di ogni riunione

Il problema non è quasi mai la mancanza di uno strumento di reportistica. È che i numeri nascono in posti diversi e nessuno si è mai messo d’accordo su cosa vogliono dire.

Cosa fa il modulo

Cosa fa,
funzione per funzione

Tutto quello che segue è standard, e la maggior parte è già installata insieme ai moduli che la alimentano. La differenza non la fa lo strumento: la fa esserci messi d’accordo su cosa conta.

Cruscotti già pronti

Vendite, CRM, contabilità, fatturato, progetti, timesheet, spese, buste paga, e-commerce e prodotti. Arrivano con i rispettivi moduli e sono leggibili dal primo giorno.

Tabelle pivot sui dati vivi

Non un’estrazione congelata: la tabella interroga il database mentre lavorate. Il numero che leggete è quello di adesso, non quello di venerdì scorso.

Fogli di calcolo dentro Odoo

Formule, grafici e riferimenti come in un foglio normale, ma con i dati collegati. Chi sa usare Excel sa già usarlo, senza scaricare niente.

Formule contabili

Saldo di un conto, movimenti di un periodo, confronto con l’anno precedente: si scrivono come formule e si aggiornano da sole alla chiusura.

Cruscotti su misura senza sviluppo

Si parte da una vista, la si salva nel cruscotto e la si condivide. Nessuna riga di codice, quindi nessuna riga di codice da mantenere fra due anni.

Filtri per periodo, team e società

Lo stesso cruscotto risponde al direttore commerciale e al singolo venditore, cambiando solo il filtro. Non servono dieci copie dello stesso file.

Permessi per ruolo

Chi vede i margini e chi vede solo i volumi si decide una volta, sui gruppi di Odoo. Non si governa con la cartella condivisa e la buona memoria.

Multi-società

Se le società sono più di una, i numeri si leggono per singola società o consolidati, senza tenere un foglio a parte per il totale.

Esportazione quando serve davvero

Resta possibile portare fuori un foglio per la banca o per il commercialista. La differenza è che smette di essere il modo normale di lavorare.

Come lo facciamo noi

Prima le definizioni,
poi i grafici

Un cruscotto costruito su definizioni non condivise non chiude le discussioni: le sposta, e le rende più difficili, perché ora ci sono anche i grafici a darsi torto.

Il metodo completo

Mettiamo per iscritto cosa vuol dire ogni numero

«Fatturato» è l’ordinato o il fatturato? Il margine è al lordo o al netto della logistica? Sono domande da mezz’ora che valgono più di tre mesi di sviluppo.

Guardiamo chi decide, non chi chiede

Un cruscotto serve a chi può cambiare qualcosa entro la settimana. Gli altri numeri sono interessanti, e per questo pericolosi: riempiono lo schermo e non producono decisioni.

Partiamo dai cruscotti standard

Sono già lì e sono gratis. Si usano per un mese: quasi sempre coprono più di quanto ci si aspetti, e quello che manca a quel punto è chiaro a tutti.

Un indicatore senza un’azione non entra

Per ogni numero chiediamo: se peggiora, chi se ne accorge e cosa fa? Se non c’è risposta, il numero resta fuori. È l’unico modo perché il cruscotto venga guardato anche fra sei mesi.

Non lavora da solo

Un cruscotto vale
quanto i dati sotto

Non è un modulo che si compra a parte: legge quello che gli altri scrivono. Se il magazzino non è affidabile, il grafico del magazzino non lo diventa perché è colorato.

Tutti i moduli di Odoo, e perché lo abbiamo scelto →

Ordini di grandezza

Ordini di grandezza

Questa è l’unica area del sito dove il prezzo onesto è «quasi sempre nulla». I cruscotti standard arrivano con i moduli: quello che si paga, semmai, è mettersi d’accordo sui numeri.

Domande frequenti

Domande
frequenti

Sì, e in parte continuerete: per le simulazioni e per i modelli complessi il foglio di calcolo resta lo strumento giusto. Quello che ha senso togliere è l’Excel che serve solo a rimettere insieme dati che il gestionale ha già. Odoo ha fogli di calcolo al suo interno, con le stesse formule e i dati collegati: molti file nascono direttamente lì.

Nella fascia di aziende con cui lavoriamo, quasi mai. Un BI esterno ha senso quando si devono unire fonti che Odoo non contiene — dati di macchina, sistemi di terzi, storici di un gestionale precedente da conservare. Se invece i dati stanno tutti in Odoo, aggiungere un secondo strumento aggiunge un secondo posto dove i numeri possono divergere.

Si costruiscono partendo da qualunque vista di Odoo, si salvano e si condividono, senza sviluppo. È il motivo per cui insistiamo sullo standard: un cruscotto fatto senza codice lo modifica il vostro controller fra un anno, uno sviluppato su misura richiama noi.

Sì: le tabelle interrogano il database quando aprite il cruscotto. Vale la pena dirlo con onestà, però — il numero è aggiornato quanto lo sono le registrazioni. Se le ore si inseriscono il venerdì, il cruscotto delle ore è fermo a venerdì.

Partiamo dai numeri che guardate già

Nell’assessment guardiamo come nasce oggi il vostro rapporto mensile e quante persone lo toccano prima che arrivi in riunione. È gratuito e dura una giornata.